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| |  VOGLIA DI NATURA In un’epoca di profondi cambiamenti, siamo tutti un po’ confusi e alla ricerca di qualcosa di speciale che possa infonderci serenità e fiducia ma anche far emergere la nostra individualità. Non solo. In questi tempi si avverte un desiderio di semplicità che non significa facilità o omologazione, ma essenzialità e spontaneità. Ecco allora che mi viene in mente solo una frase: VOGLIA DI NATURA. Immersi nella natura ci muoviamo a nostro agio, siamo noi stessi, essenziali e spontanei, quindi sereni. Allora non rimane altro da fare... i fututi sposi possono prenotare la cerimonia in una sobria chiesetta di campagna oppure in una solenne abbazia avvolta nel silenzio più assoluto. La celebrazione del matrimonio avverrà di mattina e in una stagione di mezzo (primavera o autunno), per poter godere appieno di tutta la giornata da trascorrere tra terra e cielo. Poi, per festeggiare in allegria con le persone care, si prevederà un banchetto all’aperto, in un casale immerso nel verde e lontano dal centro cittadino. I profumi di una cucina genuina, possibilmente a base di prodotti biologici se ci troviamo all’interno di un’azienda agricola, saranno assai graditi da tutti gli ospiti. Elemento importante ma non indispensabile è l’acqua: lo scorrere dell’acqua insieme ai suoi riflessi in laghetti o fontane o piscina generano armonia ed equilibrio. Risuoneranno risate e si intoneranno canzoni e la splendida scenografia agreste, personalizzata ed esclusiva pur nella sua semplicità, farà da sfondo a momenti di grande condivisione e allegria. Elisabetta Saffoncini - 24/05/2010
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