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| |  TABLEAU, MENU' E SEGNAPOSTO... QUESTIONE DI STILE! In ogni matrimonio le cose da preparare sono molte e capita spesso, specie a chi utilizza internet come metodo risolutivo o semplicemente confortante, di appellarsi disperatamente agli utenti della rete per chiedere consigli e varie idee sugli elementi che dovranno fare di quel giorno il più bello di tutta la vita. Su forum, blog e discussioni pubbliche si leggono infatti richieste di aiuto sugli argomenti più vari e bislacchi ma le domande più accorate sembrerebbero riguardare la scelta dei tableau e dei segnaposto per il ricevimento. C’è chi sconsiglia l’assegnazione dei posti durante il banchetto in quanto limitante della libertà degli ospiti e chi invece ne suggerisce una programmazione attenta con tanto di valutazione caratteriale dei commensali che siederanno allo stesso tavolo. Il problema però, non è tanto questo, quanto invece la scelta grafica e stilistica del tableau vero e proprio. Moltissime sono le possibilità e le varianti da scegliere con cura per stupire parenti ed amici. Semplici ed eleganti le suddivisioni dei tavoli in base al nome di piante e fiori con la possibilità, ovviamente, di utilizzare allestimenti specifici su ogni mensa servendosi per l’appunto della pianta o del fiore da cui si prende il nome. Certamente meno consueta è invece la scelta di canzoni o nomi di cantanti per identificare i tavoli da pranzo attorno ai quali far sedere i propri ospiti. Un’idea vincente potrebbe risultare quella di far trovare accanto al coperto un cd con le canzoni preferite dagli sposi utilizzate per la suddivisione dei tavoli. E ancora, titoli di film, mesi dell’anno, località, personaggi di cartoni animati, frutti e verdure risulteranno sempre scelte alternative capaci di strappare un sorriso agli ospiti che magari scopriranno davanti al tableau di far parte del tavolo di Paperino, del Melograno o di 9 settimane e mezzo per non parlare della sorpresa che provochereste ai vostri invitati sistemandoli ai tavoli di George Clooney o della meravigliosa Julia Roberts. Ad ogni modo, le scelte sono molte ed ognuna valida a suo modo. Molte location offrono la realizzazione dei tableau inclusa nel pacchetto prevedendo tra l’altro le personalizzazioni più disparate. Ma è anche possibile servirsi da chi si occuperà delle partecipazioni o delle bomboniere facendo in modo di creare un unico tema, filo conduttore dell’intero evento. Prima di chiudere ci piaceva suggerire un’ultima possibilità, forse la nostra preferita. Si tratta dei pianeti e delle costellazioni che da sempre affascinano tutti con i loro nomi e le loro leggende. Per valorizzare l’opzione potremmo effettuare una scelta di tovagliati e di allestimento che ricordi il cielo notturno e utilizzare elementi e un’illuminazione tali da ricreare sul soffitto della sala l’intera volta celeste. E. M. – 23/07/2010
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