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| |  ADDOBBI FLOREALI: TRADIZIONE O INNOVAZIONE? In chiesa o in comune, tradizionale o non, ogni matrimonio che si rispetti è un insieme di elementi coreografici scelti dagli sposi in base a gusti, esigenze e contesto. In quest’ottica, uno dei più importanti, è certamente l’addobbo floreale, capace di caratterizzare funzione e ricevimento in un gioco alternato di colori e profumi che variano in base alla stagione delle nozze e all’impatto visivo che la coppia vuol dare al proprio evento. I fiori d’arancio, bianchi delicati e simbolo di fertilità sono indicati, per tradizione, come ornamento della sposa in quanto ricchi di simbologie legate alla purezza e considerati di buon auspicio per una prole numerosa. Inoltre, in epoche remote, si pensava fossero arance i frutti d’oro donati dalle Esperidi in occasione del matrimonio tra Giove e Giunone. Oggi la tradizione lascia spazio all’innovazione proponendo composizioni dai colori più decisi e sperimentando nuove soluzioni non solo per l’allestimento di chiesa, auto e location del banchetto ma anche e soprattutto per il più rappresentativo bouquet. Agreste o ricercato, di grandi o piccole dimensioni questo elemento è certamente uno dei simboli più importanti di tutto il matrimonio. Da scegliere e prenotare con largo anticipo e con una particolare attenzione rispetto alla forma e alla resistenza, il bouquet potrà essere abbinato all’abito oppure in totale contrasto. Da non sottovalutare in nessun modo l’addobbo dell’automobile che accompagnerà gli sposi da casa fino al luogo delle nozze e poi al ricevimento. Astenendosi dall’esagerare, per non creare effetti di discutibile gusto, la macchina dovrà essere decorata in maniera sobria ed elegante evitando, tra l’altro, fiori dall’odore troppo intenso colpevoli, nella peggiore delle ipotesi, di nausee prematrimoniali della sposa stessa. Infine si cercherà, con l’aiuto del fiorista, di dare a tutto l’allestimento una sorta di omogeneità capace di suggerire continuità tra i vari momenti della giornata tanto attesa. Una sola cosa è d’obbligo, i fiori della chiesa così come quelli utilizzati dalle damigelle e per la decorazione dei tavoli da pranzo, dovranno essere tra loro simili ma mai preponderanti rispetto a quelli utilizzati dalla sposa che dovrà restare, insieme al futuro marito, l’indiscussa protagonista di tutto l’evento. E. M. - 07/06/2010
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